Perche' dovrei perdere tempo con Facebook?
"Facebook è un giocattolo per adolescenti. Perchè la mia azienda dovrebbe perderci del tempo?"
Questo è quanto, generalmente, ci sentiamo rispondere quando proponiamo a un nostro cliente di prendere in considerazione una campagna su Facebook per ampliare il suo parco clienti o la percezione del marchio.

L'affermazione è condivisibile ma vera solo in parte. C'è dell'altro. Molto altro.
Prima di parlarne chiediamoci però a cosa è dovuta questa interpretazione superficiale di Facebook.
I fattori convolti sono due:
- la pressione dei media;
- la paura dell'innovazione.
Per il primo è presto detto. Non è colpa nostra. Veniamo giornalmente bombardati dai media generalisti che analizzano frettolosamente il fenomeno Facebook per amor di brevità e sensazionalismo. Per forza di cose, alla lunga, anche noi adottiamo questa visione falsata e semplicistica.
Il secondo fattore ci vede invece maggiormente responsabili. La paura dell'innovazione è, purtroppo, connaturata in noi. Ogni cosa che sovverte l'ordine costituito è fonte di ansia e stress. Etichettare Facebook come un semplice passatempo in qualche modo ne sminuisce la portata, provoca in noi un effetto rassicurante e legittima il nostro status quo.
Ma facciamo uno sforzo. Proviamo a pensare a Facebook in un'altra ottica. Un strumento che ci consente di fare in modo differente quello che abbiamo sempre fatto: instaurare delle relazioni. E questo lo sappiamo fare bene, no?
Ma cosa c'è quindi di straodinario in Facebook? Cosa c'è sotto la punta dell'iceberg?
Cosa può fare per me Facebook
Facebook è una piattaforma di autopromozione che consente di rimanere in contatto con amici e parenti. Semplicemente questo. Per le sue caratteristiche peculiari può però venire in aiuto alle aziende interessate a campagne di marketing o di branding.
Ecco una lista dei principali vantaggi nell'adozione di Facebook:
- gli utenti si possono identificare con il marchio;
- le azioni di marketing sono mirate su utenti interessati al prodotto;
- si possono stabilire relazioni a lungo termine con i propri clienti e ricevere da essi importanti feedback;
- si possono categorizzare gli utenti in base a età, sesso, paese, interessi ecc...
Queste sono tutte caratteristiche molto interessanti ma il maggior pregio di Facebook è altrove. Scopriamo la perla nascosta nell'ostrica...
Il maggior pregio di Facebook: la viralità
La forza di Facebook è tutta nel grafo sociale: la rete di relazioni che ogni utente instaura con le proprie conoscenze. Ogni persona iscritta a Facebook non è una entità isolata ma è calata in una fitta serie di interazioni e in quanto tale le azioni di marketing compiute su di essa si riperquotono su tutto il suo network di amici e parenti.
Quello che è importante per noi è che gli utenti di Facebook possono interagire con un marchio (un prodotto, una tematica ecc...) attraverso i propri amici incrementando il passaparola. Questa è in parole povere la viralità: la capacità di una idea di propogarsi autonomamente senza richiedere interventi esterni a supporto.
La nuda verità
Questo grafico riporta l'incremento di popolarità di Facebook nel tempo:
Fonte: http://www.google.com/trends
Ecco in pillole i numeri di Facebook (aggiornati al gennaio 2010):
- più di 350 milioni di utenti attivi;
- il 50% degli utenti si collega alla piattaforma ogni giorno;
- più di 3,5 milioni di eventi sono pubblicati ogni mese;
- più di 1,6 milioni di pagine;
- più di 700.000 aziende possiedono una pagina;
- le pagine hanno generato più di 5,3 miliardi di fans;
- ogni utente ha un numero medio di amici pari a 130;
- ogni utente invia in media 8 richieste di amicizia al mese ad altri utenti;
- il tempo medio di consultazione è di 55 minuti;
- ogni utente scrive mediamente 25 commenti al mese;
- ogni utente diventa in media fan di 2 pagine al mese.
Forse è il caso di iniziare a sfruttare a nostro vantaggio questo enorme flusso di informazioni.
Muoviamoci
Se ci hai seguito fin qui sei pronto a costruire la tua campagna su Facebook.


















